SAL (Stato Avanzamento Lavori): cos'è e come si fa

Cos'è il SAL (Stato Avanzamento Lavori) in edilizia, a cosa serve, come si calcola e come si redige passo passo, con un esempio pratico e gli errori da evitare.

Che cos'è il SAL (Stato Avanzamento Lavori)

Il SAL, cioè lo Stato Avanzamento Lavori, è il documento con cui si certifica quanta parte dei lavori è stata eseguita a una determinata data. In pratica fotografa il cantiere in un dato momento e quantifica — in percentuale o in importo — ciò che l'impresa ha realizzato rispetto a quanto previsto dal contratto e dal computo metrico.

Sulla base del SAL l'impresa matura il diritto a essere pagata per il lavoro svolto: per questo il SAL è il punto di incontro tra cantiere e fatturazione.

A cosa serve

  • Incassare con regolarità: non si aspetta la fine dei lavori, si fattura per stati di avanzamento.
  • Tenere sotto controllo il cantiere: quanto è stato fatto, quanto manca, se si è in linea.
  • Documentare verso il committente (o la stazione appaltante) ciò che è stato eseguito.

Come si calcola il SAL

Il SAL si appoggia sempre al computo metrico, che elenca le lavorazioni con quantità e prezzi. Il calcolo segue due logiche:

Lavori a misura

Si contabilizzano le quantità realmente eseguite voce per voce (es. mq di intonaco, mc di scavo) e si moltiplicano per il prezzo unitario di contratto. Il SAL è la somma dei valori eseguiti fino a quella data.

Lavori a corpo

Si definisce una percentuale di avanzamento per ciascuna lavorazione (o per l'intera opera) e la si applica all'importo previsto. Es.: muratura prevista 10.000 € eseguita al 60% → 6.000 €.

Importante: il SAL è cumulativo. L'importo del nuovo SAL è il totale eseguito fino a oggi; quello da fatturare è la differenza rispetto al SAL precedente.

Come si redige, passo passo

  1. Parti dal computo di contratto (voci, quantità, prezzi).
  2. Rileva in cantiere quantità eseguite (a misura) o percentuali (a corpo) per ogni voce.
  3. Calcola l'importo maturato per voce e il totale progressivo.
  4. Sottrai i SAL precedenti per ottenere l'importo del SAL corrente.
  5. Applica eventuale ritenuta di garanzia e redige il documento da far firmare/approvare.
  6. Alla firma/approvazione, emetti la fattura corrispondente.

Esempio pratico

Contratto da 50.000 €. Al secondo SAL l'avanzamento complessivo è il 45%:

  • Totale maturato: 50.000 € × 45% = 22.500 €
  • SAL 1 già emesso (20%): 10.000 €
  • SAL 2 da fatturare: 22.500 − 10.000 = 12.500 €

Errori comuni da evitare

  • Non agganciare il SAL al computo (numeri "a sensazione").
  • Dimenticare che il SAL è cumulativo e rifatturare quantità già contabilizzate.
  • Non tracciare gli extra/varianti separatamente.
  • Perdere il collegamento tra SAL, fattura e incasso.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra SAL e fattura?

Il SAL certifica quanto lavoro è stato eseguito a una certa data; la fattura è il documento fiscale con cui si richiede il pagamento di quel lavoro. In genere si emette la fattura sulla base del SAL approvato.

Ogni quanto si fa un SAL?

Non c'è una regola fissa: dipende dal contratto. Spesso si emette al raggiungimento di una certa percentuale di avanzamento o di un importo, oppure a cadenza mensile. Negli appalti pubblici le modalità sono indicate nel capitolato.

Il SAL è a percentuale o a misura?

Può essere entrambi. Nei lavori 'a misura' si contabilizzano le quantità realmente eseguite voce per voce; nei lavori 'a corpo' si avanza in percentuale sulle lavorazioni previste. Spesso i due criteri convivono nello stesso cantiere.